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Birrificio Ventitré e Nonna Pia: la rivoluzione del digitale grazie a SixthContinent

La campagna di SixthContinent continua e continuano anche le testimonianze delle aziende che hanno instaurato una partnership con la società in raccolta e vedono crescere il loro business.

Oggi è il turno di Birrificio Ventitré e di Nonna Pia.

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Cosa fa Birrificio Ventitré?

"Siamo un’azienda di produzione di Birra Artigianale, produciamo attualmente 12 tipologie di birre confezionate in 5 formati (bottiglie 0,33cl e 0,75cl, fusti 30 litri, fustini 5 litri e, da qualche mese, anche in lattine 33cl).
Partiamo dalla materia prima con un’accurata selezione dei malti e di altri cereali; ricerchiamo, tra le molte varietà di luppoli provenienti da tutto il mondo, quelli più adatti alle tipologie di birra che intendiamo produrre; aggiungiamo l’acqua delle sorgenti irpine e, così, nascono le nostre birre.
Siamo un’azienda molto attenta all’ecosistema che ci circonda: infatti, tutto il birrificio è alimentato da un impianto fotovoltaico e tutte le fasi di produzione che non possono essere alimentate dalla corrente elettrica (quale la bollitura del mosto di birra, ad esempio) sono alimentate dal metano (fonte energetica non rinnovabile ma naturale), le bottiglie che utilizziamo vengono realizzate da vetro riciclato da una vetreria italiana, la più attenta all’ambiente, con un ciclo produttivo a bassissime emissioni di CO2; tutti i cartoni per il confezionamento provengono da carta riciclata, i tappi sono plastic free e, infine, con l’introduzione della lattina, abbattiamo notevolmente il contributo all’inquinamento con un contenitore riciclabile al 100% e, soprattutto, più leggero da trasportare".

Come avete conosciuto SixthContinent?

"L’incontro con SixthContinent è avvenuto per caso: un giorno, un nostro cliente di Roma ci dice che un ragazzo è passato al locale e gli ha parlato di SixthContinent, rimanendo colpito dalla bontà delle nostre birre.. quel ragazzo è Filip Filiposki (ndr. Business Developer Manager di SixthContinent) che, dopo qualche tempo, ci contatta e ci propone di iniziare a vendere sulla piattaforma le nostre shopping card. Decidiamo di cominciare e, dopo qualche settimana, le shopping card sono online. Da lì a poco abbiamo sottoscritto i primi contratti pubblicitari: credo che la nostra sia stata tra le prime aziende ad aderire".

Come è cambiato il vostro approccio con il digitale grazie a SixthContinent?

"Prima di Sixth Continent avevamo già il nostro sito con annesso e-commerce ma le vendite erano sporadiche perché, comunque, non riuscivamo ad attrarre gli utilizzatori finali del nostro prodotto. SixthContinent, attraverso il digitale, ci ha dato questa possibilità".

Come è cambiata la vostra clientela grazie a SixthContinent?

"Possiamo affermare che la clientela non sia cambiata ma, accanto alla clientela ordinaria B2B del comparto HORECA, si è aggiunta quella B2C, quindi del consumatore finale, permettendoci di ampliare le nostre aree di business. Questo, ovviamente, ha comportato anche degli investimenti da parte nostra, soprattutto nella gestione degli ordini, nella logistica, nella gestione dell'after sales, per cercare di tenere sempre alta la soddisfazione dei clienti garantendo un prodotto eccellente, ma anche un servizio rapido e di qualità, perché riteniamo che il cliente debba essere soddisfatto dopo l’apertura della bottiglia ma anche durante tutte quelle fasi che portano la bottiglia sulla sua tavola, per un'esperienza top.
Credo inoltre che durante la vita di un imprenditore e della sua azienda siano molto importanti gli incontri che si fanno.. noi abbiamo incontrato Fabrizio Politi e il suo team, per questo siamo 'la birra del sesto continente'!"


Cattura

Nonna Pia è un piccolo laboratorio artigianale con sede a Grottaminarda, in provincia di Avellino, costituito da fratelli che hanno avviato l’attività con l’obiettivo di portare sulle tavole degli italiani i gusti, gli aromi, gli odori, i ricordi della pasta, dei biscotti, dei taralli e dei dolci che la nonna preparava loro durante l’infanzia.
Oggi riesce a soddisfare le richieste dei tanti italiani e cittadini di Sixth Continent e a deliziare i palati di coloro i quali decidono di voler preferire la qualità dei prodotti e delle lavorazioni associando la capacità di spesa maggiore derivata dalla presenza dell’azienda su Sixth Continent.

Come avete conosciuto SixthContinent?

"L’azienda ha avviato la propria attività online nel 2017 e sin da subito ha siglato i primi contratti con Sixth Continent grazie all’incontro fortuito con un SXC Agent nel 2016, che ci ha portato prima all’iscrizione come cittadini e poi, con l’apertura del sito web aziendale, alla firma dei primi contratti come partners commerciali".

SixthContinent ha cambiato il vostro rapporto con il digitale?

"Sicuramente in un paese come l’Italia, poco propenso agli acquisti online rispetto alla media europea e mondiale - ancor di più se si tratta di prodotti alimentari - l’universo SXC è riuscito ad entrare nelle formae mentis degli italiani con facilità.
Il punto cardine che abbiamo sottolineato più volte è stato quello di spiegare ai cittadini quanto la possibilità di avere un reddito giornaliero (oggi mensile) solo grazie all’iscrizione al sito, il cashback sugli acquisti, il raggiungimento degli extra-profit, non sia pura e mera occasione di risparmio, quanto un boomerang che permette di spendere quei soldi che si risparmiano o che vengono restituiti per acquistare prodotti che altrimenti sarebbero stati di difficile inserimento nella vita quotidiana, magari da aziende che, se non fosse stato per la visibilità dovuta all’inserimento nella piattaforma SXC, non sarebbero mai arrivate nelle case degli utenti.

Come faccio a far capire, contemporaneamente alla casalinga e al cultore del buon cibo, che possono permettersi di spendere di più per un prodotto di qualità superiore?

Permettendogli di poterlo acquistare allo stesso prezzo dei prodotti che attualmente compra in qualunque supermercato.

In quest’ottica, sin da subito, mantenendo sempre altissimi standard qualitativi che ci obbligano moralmente a selezionare sempre materie prime di certa provenienza e spesso a km 0, abbiamo rinunciato ad investire in altri canali il budget pubblicitario, gli investimenti nelle campagne social e a parte del nostro margine societario per rimetterlo a disposizione degli utenti, dei cittadini, dei nostri clienti e di tutte quelle persone che oggi siedono a tavola coi prodotti di Nonna Pia e che, come nostri parenti, possono godere delle bontà della nostra nonna anche a chilometri di distanza".

Com'è la vostra clientela? È diversa rispetto a come era prima del vostro incontro con SixthContinent?

"Durante questi due anni di lavoro con Sixth Continent abbiamo avuto la fortuna di conoscere utenti che da subito si sono contraddistinti, clienti che sin dal primo momento hanno apprezzato i nostri prodotti e che sono diventati, col tempo, quegli affezionati cittadini che scrivono al nostro supporto chiedendo quando torneranno disponibili determinati formati di pasta perché “a casa si mangia solo quella” oppure tipologie di biscotti particolarmente apprezzati dai più piccoli.
Proprio per questo cerchiamo di essere quanto più attenti possibile alle richieste dei clienti, in modo da poter accontentare e prevedere quali saranno i loro desideri. È stato per noi motivo d’orgoglio ricevere le numerosissime visite al nostro stand condite dagli assaggi di alcuni nostri prodotti durante lo scorso SXC Expo a Milano e ricevere gli apprezzamenti o rispondere alle richieste di consigli sulle ricette e i modi di preparazione e conservazione o ancor di più notare l’espansione del fenomeno SXC, quando vediamo giungerci ordini da utenti residenti nel nostro stesso comune o nei comuni limitrofi, che acquistano i prodotti con i coupon SXC per venire a ritirarli presso il nostro magazzino.

Sicuramente l’e-commerce italiano (e non solo) aveva necessità di un’idea innovativa quale Sixth Continent che, con le grandi capacità comunicative di un visionario quale Fabrizio Politi, stanno stravolgendo le regole del marketing, del commercio elettronico, del rapporto produttore artigianale–cliente portando le aziende a mettere soldi in tasca ai consumatori per permettergli di ri-acquistare i propri prodotti, con la certezza di un Continente in cui si possa mangiare meglio, bere meglio, vestire meglio, acquistando articoli di lusso a prezzi da discount, utilizzando una piattaforma e un sistema di economia creativa che permette alle piccole e medie aziende italiane, da sempre propulsore del sistema economico italiano, di giungere nelle case di tutti i cittadini".

Ogni giorno nuove aziende entrano a far parte del sesto continente, il social commerce con oltre 50 milioni di € di fatturato e più di 600.000 utenti in tutto il mondo.

La campagna ha raccolto più di 1.900.000€ e continua!
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