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Cosa è una startup

Ne abbiamo parlato spesso sul nostro blog, e sicuramente molti nostri lettori avranno acquisito una certa consapevolezza su questa tematica, ma come si declina una startup nella realtà? Non tutti sanno ad esempio che in Italia il Registro Imprese ha creato una sezione riservata a tutte quelle società che, in virtù di alcune caratteristiche, godono dello status di "startup innovativa".

Dalla teoria...

"[...] un’organizzazione temporanea, che ha lo scopo di cercare un business model scalabile e ripetibile". Cosi Steve Blank, imprenditore della Silicon Valley, professore universitario, scrittore ed ideatore della "Customer developement methodology" definisce una startup. Effettivamente Blank riesce a riassumere con poche parole ed in modo estremamente efficace la vera natura di una startup, cogliendo tutti e soli gli elementi veramente indispensabili:

  • un'organizzazione: ovvero un'entità solitamente composta da risorse umane, tecnologiche e finanziarie che si organizzano e si danno delle regole per il raggiungimento di uno scopo, nella maggior parte dei casi nella forma di una società di capitali;
  • temporanea: a sottolinerare l'estrema mutevolezza e volatilità dell'organizzazione, che può variare velocemente rispetto alla composizione originaria ed agli obiettivi prefissati (operazioni di M&A, pivot, spinoff, exit, ...)
  • che ha lo scopo di cercare un business plan: qui risiede probabilmente la vera essenza della startup. La ricerca, tramite la validazione, di un business plan che può essere frutto di una serie di affinamenti, modifiche e pivot. D'altronde è noto che molte delle società che noi tutti oggi conosciamo per un determinato prodotto o servizio, sono nati in realtà con un diverso modello di business (Twitter era un portale per iscrizioni a podcast, Starbucks si occupava di vendere macchine da espresso, Flickr nasce come gioco di ruolo e Groupon era una piattaforma di fundraising). Elementi fondamentali diventano quindi la volontà, la capacità di execution ed il commitment del team nel cercare di trovare un modello di business che sia:
    • scalabile: una startup deve esplodere o morire, per questo deve puntare ad un business plan che le permetta di crescere velocemente e senza cap che ne limitino l'espansione in modo eccessivo (ad esempio un mercato target ristretto per ragioni geografiche, culturali, legali, di industry, competizione, ...)
    • ripetibile: deve essere in grado di replicare il proprio modello nel tempo e in luoghi diversi, accrescendone il volume d'affari.

startup

...al registro delle startup..

Per chi volesse approdfondire o ricercare una particolare startup in Italia, il Registro delle Imprese mette a disposizione uno strumento molto utile per effettuare una ricerca tra tutte le società iscritte presso i registri delle camere di commercio in qualità di Startup Innovativa o PMI Innvovativa. Alla data del presente articolo, sul portale sono presenti più di 11.200 startup innovative e quasi 1.500 PMI innovative.

Grazie alla piattaforma è possibile filtrare la ricerca per tipologia di azienda (strtup innovativa o PMI innovativa) nonchè per una serie di parametri quali area geografica, valore della produzione, addetti, capitale, data di costituzione, codice ateco, finanziamento ricevuto e se è in cerca di finanziamento o meno.

Grazie a questo strumento business angel, fondi di Venture Capital, piattaforme di equity crowdfunding, corporate, società di consulenza, università e anche privati possono esplorare il panorama delle startup e delle PMI innovative italiane. Una volta filtrate secondo i parametri scelti, la piattaforma offre la possibilità di accedere ad un set di informazioni molto utili per una prima analisi del business.

Oltre ad una serie di dati ricavati dalla visura della società, è presente una sezione cosi composta:

  • PRODOTTO/SERVIZIO: stadio di sviluppo del prodotto/servizio
  • PRESENTAZIONE: breve descrizione del business
  • TEAM: breve descrizione e stadio di completezza
  • AREA GEOGRAFICA DI INTERESSE
  • CANALI DI VENDITA
  • BUSINESS MODEL E PROVENIENZA DEI PROFITTI: descrizione
  • INNOVAZIONE: presenza di brevetti/licenze e descrizione dell'innovazione che dcaratterizza l'attività di impresa
  • FINANZA: presenza di round di investimento o finanziamenti o bandi vinti
  • INTERESSI: alla ricerca di clienti, finanziatori/investitori, incubatori/spazi di coworking, partner universitari, partner imprenditoriali, figure tecniche di supporto
  • INCUBATORE/ACCELERATORE: partecipazione a programmi di incubazione/accelerazione

...all'investimento in startup come forma di investimento alternativo.

Un tempo prerogativa di Venture Capital e Business Angel, sono oggi molte le piattaforme che permettono di accedere a questa classe di investimento e danno a privati e aziende la possibilità di investire come un business angel. Questo sicuramente grazie alla sempre maggiore diffusione dello strumento dell'equity crowdfunding, che negli ultimi anni ha visto raddoppiare anno su anno gli importi raccolti dalle startup ma anche il numero e la varietà delle opportunità di investimento. Un ruolo determinante è stato sicuemente giocato dal lavoro condotto da AIEC (l'associazione italiana delle piattaforme di equity crowdfunding, di cui Two Hundred è socio fondatore) con Consob, finalizzato ad una maggior semplificazione dell'accesso a questo strumento come strumento per il sostegno alla crescita delle inizative imprenditoriali a vocazione innovativa e la creazione di piattaforme di investimento in strumenti alternativi.

FONTI
http://startup.registroimprese.it/isin/home
http://www.crowdfundingbuzz.it/equity-crowdfunding-in-italia-infografica/