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CherryChain trasforma i singoli rapporti impresa - cliente in un ecosistema di relazioni digitali

CherryChain propone lo sviluppo di un ecosistema tra operatori ed utenti per semplificare e rafforzare la fiducia digitale nello scambio di attributi di identità.

La Distributed Know Your Customer è il modello proposto da CherryChain per la condivisione delle informazioni necessarie ai processi di Onboarding e adeguata verifica (KYC) tra operatori indipendenti che validano dati e documenti degli utenti a beneficio della loro identificazione nell'apertura e gestione di rapporti contrattuali. Si crea un ecosistema di relazioni digitali tra coloro che custodiscono gli attributi di identità (Custodi) e i proprietari dei dati (gli utenti) che li vogliono utilizzare per aprire ed aggiornare il loro profilo nei servizi on-line.

Un modello in linea con il regolamento GDPR, grazie ad un pieno controllo da parte dell’utente finale sulle proprie informazioni e la possibilità di essere remunerato per l’uso delle funzioni messe a disposizione (in forma di premi, sconti, cashback, etc.). Anche per gli operatori custodi dei dati degli utenti è prevista una remunerazione in quanto il loro sforzo di validazione genera un risparmio agli altri operatori che ricevono dati già validati e che si vedono così diminuire costi e tempi nella raccolta di attributi di identità (Onboarding) per la valutazione del rischio (KYC) nelle aperture di nuovi rapporti ed aggiornamento del profilo.

Queste sono le condizioni ideali per aggregare operatori indipendenti di diversi settori (es. Banche, Assicurazioni, Telco, Utility e PA) e produrre l’effetto rete degli utenti. Il DKYC, è un supporto digitale per le relazioni B2B2C e la determinante di successo è data da quanti operatori si inseriranno nell’ecosistema promuovendo lo stesso servizio ai soggetti con cui tengono rapporti (i loro clienti finali e/o fornitori) divenendo loro custodi. Il DKYC aumenterà di valore se tramite le sue funzioni di onboarding e KYC sempre più utenti potranno aprire nuovi rapporti ed aggiornare i propri dati tra diversi operatori.

In questi anni CherryChain ha realizzato diverse partnership con importanti player di mercato, ora per proseguire nello sviluppo intende dare seguito alla strategia in due modalità:

  • la prima riguarda l’estensione dell’attuale ecosistema costituito dai partner industriali che fanno parte della compagine sociale. Questi rappresentano quattro diversi settori (Bancario, Utility, GDO e Servizi di identità e firme digitali) ed attraverso loro si raggiungono ulteriori clienti e fornitori interessati allo scambio dei dati lungo le diverse catene del valore, approfittando quindi dei rapporti più prossimi e già esistenti.

  • la seconda modalità è l’innesto di nuovi operatori che permettono di introdurre ulteriori relazioni diverse e più “distanti” rispetto alle precedenti. In questo modo i nuovi soggetti saranno portatori di nuovi utenti utilizzatori delle funzioni DKYC e per l’intero bacino di utenza vi saranno più operatori presso cui poterle sfruttare. Le partnership di business come, ad esempio, l’intesa a livello nazionale per l’esercizio di progetti dimostrativi e SandBox.

Sulla base delle informazioni raccolte presso gli operatori che hanno partecipato alle sperimentazioni tra 2019 e il 2021, è stato stimato un piano di entrata progressiva dovuta ai tempi di conversione da prospect a cliente e tecnici di implementazione. Il piano d’innesto prevede di raggiungere nel triennio 2022-2025 almeno 15 operatori, con una base di 5.600.000 utenti già clienti di almeno uno tra gli operatori presenti nel network. Si prospetta l’entrata di almeno 5 operatori l’anno con l’ingresso di un numero di utenti che va dai 600.000, del primo anno, ai 3.200.000 del terzo anno. Il processo di enrollment degli utenti al sistema avverrà grazie all’apporto di ogni operatore che inviterà i propri clienti finali ad utilizzare le funzionalità DKYC. In questo modo si prospetta la generazione di transazioni annue per effetto dell’entrata di nuovi utenti, l’esecuzione delle prime operazioni di apertura di nuovi rapporti e l’aggiornamento del profilo tra gli operatori presenti nel network. Sulla base di questa dinamica verranno a generarsi un numero di operazioni per l’uso delle funzioni di DKYC tra le 2.006.667 del primo anno e le 11.933.333 del terzo.

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Su tale modello si innesta la principale linea di revenue della società: i ricavi da servizi di Produzione legati alle operazioni DKYC.

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