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Come realizzare una campagna di equity crowdfunding di successo

La guida di 200Crowd che ti svela i segreti per una campagna di equity crowdfunding di successo.

Il termine crowdfunding indica il processo con cui più persone ("folla" o crowd)
conferiscono somme di denaro (funding), anche di modesta entità, per finanziare un progetto imprenditoriale o iniziative di diverso genere utilizzando siti internet ("piattaforme" o "portali") e ricevendo talvolta in cambio una ricompensa.

Si parla di "equity crowdfunding" quando tramite l'investimento on-line
si acquista un vero e proprio titolo di partecipazione in una società: in tal caso,
la "ricompensa" per il finanziamento è rappresentata dal complesso di diritti
patrimoniali e amministrativi che derivano dalla partecipazione nell'impresa.
Crediamo fortemente che sia necessario fornire più informazioni possibili ai
nostri utenti per un corretto e consapevole processo di investimento.

Per questo motivo abbiamo creato l’ACADEMY, uno spazio di condivisione e informazione su l'investimento in Startup e PMI innovative Italiane, che trova la sua massima espressione in questi documenti redatti dagli esperti del nostro TEAM nei loro ambiti di competenza.

Un ruolo fondamentale per ottenere il successo di una campagna di crowdfunding, è giocato dalla comunicazione. Un prodotto, per quanto magnifico, rimarrà nell'ombra se non siamo in grado di presentarlo al meglio e convincere il pubblico dell'innovazione che stiamo creando.

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A questo LINK potrai scaricare la guida di 200Crowd per una campagna di equity crowdfunding di successo

Dalla fase Pre-Campagna, in cui occorre concentrarsi sulla lead generation, la creazione di contenuti, il contatto con PR e giornali, la produzione di database per newsletter, la creazione della community e l’organizzazione di eventi di lancio, allla fase centrale della campagna, in cui andranno utilizzati tutti gli strumenti che si hanno a disposizione per trasformare i propri follower in investitori. Quando una startup non sia affida a professionisti consapevoli, può incorrere in un errore molto comune: credere che il crowdfunding si concluda a questo step.

Nulla di più sbagliato. È molto importate non tralasciare la cura della fase Post-Campagna, in cui è cruciale consolidare il rapporto con la community che si è strutturata. Sarebbe poi un inutile spreco di risorse il lasciar cadere nel dimenticatoio il percorso di storytelling e condivisione messo in atto.

Raccontare la nostra storia in modo divertente e convincente, per esempio con un video coinvolgente, è una forma vincente per interessare le persone e avere seguito. Sicuramente l'idea che muove la tua startup è strabiliante e veicolo di grande innovazione, ma pochi ne sarebbero attirati senza un'adeguata presentazione. Se una narrazione che faccia sentire il potenziale investitore parte integrante di un percorso è importantissima, lo è anche nel momento in cui i capitali sono stati raccolti e si può iniziare a far crescere la startup. Non si dovrebbe mai tralasciare di comunicare i nostri progressi a chi li ha resi possibili.

È evidente come il successo di una campagna di equity crowdfunding non sia solo una questione di idee, di valore della startup o di relazioni, ma piuttosto il risultato di un lavoro di preparazione assistito da professionisti consapevoli delle difficoltà e delle strategie da adottare. Una sinergia indispensabile per strutturare una campagna che riesca a colpire il potenziale investitore.

Ruolo fondamentale ricopre quindi anche la presentazione di documenti che diano informazioni adeguate all'investitore. A tal proposito gli esperti di Two Hundred hanno scritto una guida che puoi trovare a questo LINK in cui sono evidenziate le caratteristiche che devono avere pitch e business plan.

Si tratta dei principali strumenti a disposizione degli imprenditori per poter presentare il proprio progetto ad una platea di potenziali investitori. Pertanto
devono essere documenti curati e precisi, che trattino in maniera esaustiva tutte
le tematiche necessarie affinché l’investitore possa comprendere in maniera
chiara le evoluzioni del business e le motivazioni di investimento.

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In funzione del lancio di una campagna di Equity Crowdfunding, per una startup non è fondamentale redigere un documento “lungo” e particolarmente
discorsivo. Nella redazione del Business Plan, in questo caso, su 200Crowd,
consigliamo di produrre un documento piuttosto sintetico, ma completo di tutte
le informazioni fondamentali. Nella parte economica è opportuno creare Delle
tabelle relative ai Financials, comprensive dei dati storici e delle relative
proiezioni a 3 anni.

Il documento che risulta essere la vera “colonna portante” della presentazione
è il Pitch. Tale documento, di una lunghezza ideale tra le 10 e le 15 slide, costituisce una descrizione del progetto sintetica ma incisiva ed esaustiva. Innanzi
tutto deve essere “esteticamente gradevole”, ordinata e ben organizzata.

Ecco, adesso sei pronto a lanciare la tua campagna con 200Crowd e portare la tua azienda ad avere successo grazie ad una campagna di equity crowdfunding