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Nel Decreto Rilancio presenti norme a sostegno dell'innovazione

Tra le novità del Decreto Rilancio, c'è anche l’aumento delle detrazioni fiscali al 50% per le persone che investono in startup e PMI innovative.

La manovra varata dal Governo a sostegno di imprese e cittadini per la ripartenza economica post-coronavirus prevede diversi interventi a favore delle giovani società innovative, che si erano sentite tagliate fuori dal precedente DL Liquidità.

Le persone fisiche che investono in startup o PMI innovative avranno riconosciuto il diritto a una detrazione d’imposta pari al 50% purché l’investimento detraibile sia mantenuto almeno 3 anni, per un massimo di euro 100.000, in caso di investimenti in startup innovative e di euro 300.000 in caso di investimenti in PMI innovative per ciascun periodo di imposta. La presente misura, soggetta al regime sugli aiuti de minimis, è stata adottata nell'ambito del Temporary Framework della Commissione Europea, valido fino al 31 dicembre 2020.*

Per somme superiori ai limiti sopra indicati, si potrà comunque continuare a beneficiare della detrazione fiscale al 30% per investimenti fino a 1 milione di euro. Per le persone giuridiche l’agevolazione fiscale rimane del 30% fino a 1,8 milioni di euro.

Oltre alle detrazioni al 50% per gli investimenti nel capitale sociale di startup e PMI innovative, è prevista anche l’erogazione di 100 milioni di euro di risorse aggiuntive per il 2020 a favore delle startup innovative sotto forma di agevolazioni e prestiti a fondo perduto; 200 milioni di euro per il Fondo di sostegno al venture capital collegato al Fondo nazionale innovazione; il rifinanziamento del programma Smart&Start Italia con 100 milioni nel 2020; il bonus per gli sviluppatori di videogiochi; il finanziamento del Fondo per il Trasferimento tecnologico con 500 milioni per il 2020.

*Aggiornamento del 26 febbraio 2021
E' stato pubblicato in data 26 febbraio 2021, il Decreto Attuativo che delinea il funzionamento delle richieste da parte delle società beneficiarie, ai sensi del regime de minimis, e delle istanze relative ai singoli investitori. Le detrazioni, precedentemente previste all'interno del Temporary Framework dell'Unione Europea, sono diventate permanenti.

In particolare si segnala il fatto che gli investitori, persone fisiche, in possesso dei requisiti indicati nel Decreto, sono onerati di essere in possesso di una PEC per ricevere la conferma in merito all'istanza presentata dalla società beneficiaria.

Nelle offerte in cui la società beneficiaria metterà a disposizione degli investitori una parte del proprio plafond relativo al regime de minimis, tale importo verrà indicato nella pagina dell'offerta.

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