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Il team di Nausdream, dal pivot alle grandi corporate del Turismo

Nausdream nasce nel 2016 con un obiettivo preciso: innovare il mercato delle esperienze di viaggio, partendo dalle destinazioni costiere, diventandone punto di riferimento. Mette in piedi un marketplace e inizia a testare la ricettività degli operatori locali e dei turisti online.

Ma nel corso dei primi 18 mesi di operato qualcosa non torna. Gli alti costi di acquisizione a causa della forte competizione e della modesta ricerca online, uniti alla difficoltà di convertire gli interessati in clienti prima del viaggio (fortemente richiesto l’intervento umano), hanno portato il team di Nausdream a interrogarsi più a fondo sul ciclo di acquisto del turista rispetto alle esperienze. L’assunto è che la sola aggregazione di offerta e la distribuzione online non consentano il giusto posizionamento in questo segmento di mercato.

Infatti, le esperienze di viaggio:

  • sono attività locali poco standardizzabili, ad esclusione del transferring e del ticketing;
  • determinano la tipologia di viaggio e vengono perciò valutate attentamente e prenotate a ridosso della vacanza. E' il loro impatto a rendere il viaggio "esperienziale" (non sono beni standard come il trasferimento aereo);
  • richiedono numeri minimi per essere “attivate” (non sono a uso privato come le camere di un hotel o un appartamento), molto spesso superiori al numero di prenotanti di una vacanza – mediamente 2 o 4 persone.

Partendo da queste evidenze, Nausdream si è riposizionata, così da sopperire ai bisogni del mercato e sfruttare a pieno le opportunità insite nell’industria delle esperienze di viaggio. Ha abbandonato un mercato iper competitivo con bassi margini per approdare in un segmento disponibile, con enormi barriere all’ingresso, ad alto valore aggiunto.

Oggi ha eliminato i costi di acquisizione per ogni cliente e ha drasticamente ridotto l’invenduto.

Il nuovo posizionamento B2B, rivolto alle grandi basi clienti dei Tour Operator internazionali, permette di:

  • offrire attività profondamente esperienziali e tailor-made sulla base dei target serviti;
  • tenere prenotabili le attività fino a 24 ore dalla partenza;
  • raggiungere i numeri minimi per attivare le esperienze senza grosse difficoltà.

Mount Taranaki, Egmont National Park, Taranaki, New Zealand 2518m – 8261ft2017/01/25

Il ragionamento del team di Nausdream è stato da subito sposato dal fondo Barcamper Ventures di Primomiglio SGR, che nel 2017 ha deciso di investire sul business 230 mila euro. Non solo: tra gli investitori di Nausdream si annoverano anche importanti manager del mondo finanziario, provenienti dal top management di Azimut SGR, e imprenditori del settore turistico.

Oltre che dal mondo finanziario, che ha sostenuto il pivot iniziale e la prima crescita con oltre mezzo milione di euro, il giovane team ha dimostrato di poter parlare con i grandi del turismo, offrendo sin da subito un servizio ad alto valore aggiunto amato dagli ospiti.

I founder di Nausdream sono partiti dalla Sardegna a 25 anni (età media), si sono conosciuti all’Università di Cagliari durante il percorso di formazione imprenditoriale “Contamination Lab” e hanno scelto di far diventare il loro sogno una vera impresa. Con una borsa di studio si sono stabiliti a Roma per trovare i primi contatti e cercare i primi finanziatori, per poi entrare nel newtork di Gianluca Dettori e soci a Bologna, entrando nel portafoglio di Primomiglio dopo circa 2 anni di vita nomade.

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