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Prima il fatturato, dopo i finanziamenti: KeelCrab punta a raddoppiare la raccolta.

Dopo una campagna di crowdfunding reward based conclusa con successo, Keelcrab punta a raddoppiare la raccolta in capitali di rischio per irrompere sul mercato della pulizia degli scafi delle imbarcazioni da diporto.

Il reward based crowdfunding è quel particolare modello di crowdfunding che permette ad un soggetto, attraverso una raccolta fondi tramite piattaforma online, di reperire da una moltitudine di individui i finanziamenti necessari per lo sviluppo di un progetto; offrendo in cambio un prodotto o servizio direttamente collegati al progetto stesso. Il reward based crowdfunding è quindi una validazione del proprio progetto attraverso la prevendita stessa, in un mercato contenuto e a basso rischio d'impresa, del prodotto che si vuole realizzare.

Il reward based crowdfunding costituisce quindi un fast-track importante per presentare il proprio modello di business a degli investitori, creando le condizioni per una raccolta di capitali di rischio attraverso una campagna di equity crowdfunding. Questo processo di validazione step-by-step denominato #CROWDCHAIN fornisce delle buone metriche di validazione prima del prodotto e dopo del modello di business, seguendo un modello di crescita organica basata su numeri concreti.

I casi di successo di campagne di equity crowdfunding, successive ad una raccolta antecedente basata sul reward sono molteplici; uno di questi casi di successo è quello della PMI Innovativa modenese Glassup che forte di anni di investimenti in ricerca e sviluppo e due brevetti registrati ha creato un occhiale in realtà aumentata “GlassUp UNO” destinato al mercato consumer.

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Dopo aver raccolto 127.738$ sulla piattaforma di reward based crowdfunding Indiegogo, da 512 backers, Glassup ha lanciato due campagne di equity based crowdfunding di successo raccogliendo un totale di 391.000€ da 103 investitori sulla piattaforma 200Crowd. Numeri raggiunti anche grazie alla fiducia del mercato accresciuta dalla campagna record in reward based crowfunding che rimane tra le più alte in termini di raccolta di finanziamenti da parte di un soggetto italiano.

Proprio sul caso di successo di GlassUp si sta muovendo un'altra eccellenza del comparto innovativo italiano: Keelcrab, il drone subacqueo per la pulizia e l'ispezione di scafi delle imbarcazioni sviluppato e commercializzato da Aeffe srl.

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La campagna di Keelcrab, raggiungendo il 429% dell'obiettivo prefissato con una raccolta di 85.621€ da parte di 68 backers, è stata unica nel suo genere. Infatti è la prima campagna al mondo, conclusa con successo, capace di finanziare la produzione di un drone per la pulizia delle carene di imbarcazioni da diporto.

Aeffe srl si presenta quindi con grande potenziale di crescita sulla piattaforma di equity crowdfunding 200Crowd, lanciando una campagna di raccolta forte di un fatturato che supera i 70.000€ nel primo qadrimestre del 2018 e un EBITDA che sfiora il milione e mezzo di euro da qui a tre anni e mezzo.

Business plan Keelcrab

Il settore navale in Italia sta riprendendo lo slancio regitsrato pre-crisi con una crescita media che sfiora il 20% annuo dal 2014, superando i livelli registrati nel 2011, ma ancora con ampissimi margini di recupero delle valutazioni raggiunte al 2008 che registravano quasi il doppio dei 3.440.000.000€ fatturati nel 2016.

Andamento fatturato navale globale 2010/2016

Keelcrab è una soluzione ad un problema annoso nel mondo delle imbarcazioni, infatti anche pochi millimetri di alghe o vegetazione, che cresce naturalmente su qualsiasi superficie in immersione, possono ridurre anche del 30% le performance di navigazione ed aumentare altrettanto drasticamente i consumi di carburante (e conseguenti sforzi meccanici degli apparati propulsivi) secondo il principio di "aumento di attrito generato" tra scivolamento di una superficie (scafo) e il fluido in cui questo si muove.

Il mercato oggi offre fondamentalmente 2 rimedi (che spesso coincidono nel regolare mantenimento stagionale dell'imbarcazione):

  1. Alaggio / varo e pulizia con idropulitrice e relativa pittura di antivegetativa.
  2. Subacqueo che svolge l'operazione di pulizia manualmente con spazzole o spugne.

Il settore della pulizia e manutenzione delle carene delle imbarcazioni rappresenta un enorme mercato su base globale, che continua a crescere. Le cifre chiave per comprendere globalmente questo tipo di mercato risiedono anzitutto in una prima quantificazione di:

  • numero di porti turistici
  • numero di imbarcazioni da diporto (lunghezza compresa tra 10 e 24 metri, sia a vela che a motore).

Nel mercato Italiano si registrano 455 porti turistici, le cosiddette marine, mentre il numero imbarcazioni vela/motore nel range del diporto (10/24 metri) super le 45.000 unità

Al livello Europeo, i numeri sono molto più che incoraggianti. In tutta Europa infatti il numero di porti turistici (marine) cenciste supera le 10.600 unità con un numero di imbarcazioni vela/motore censite, sempre nel range del diporto (10/24 metri), di circa mezzo milione. Per quanto riguarda le metriche globali invece il numero di marine è più del doppio di quello Europeo con circa 2.000.000 di imbarcazioni in pieno target.

Altro importante elemento chiave per capire il peso e la capienza del mercato del refitting sono i costi del servizio di pulizia e verniciatura della carena (vernici & manodopera).

  • Pulizia mediante subacqueo = 10mln (Euro)
  • Pulizia mediante alaggio/varo e idropulitrice = 20/25 mln (Euro)
  • Stesura di pitture antivegetative = 25/30 mln (Euro)

Nessuno tra i concorrenti diretti ha mostrato sin d'ora un successo commerciale come quello di keelcrab; i motivi sono riconducibili principalmente a due fattori

  1. prezzo
  2. limitazioni tecniche di effettive applicazioni (e conseguente ridotto potenziale di vendita).

Keelcrab sail-one è brevettato e interamente progettato e realizzato in Italia nei laboratori di Bulgarograsso, molto vicino al Lago di Como. Ma il mercato di riferimento è globale avendo già droni in 16 nazioni su 5 continenti.

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L'azienda prevede di vendere un Keelcrab per ogni imbarcazione, un risultato certamente ambizioso ma che, viste le premesse della campagna reward conclusa con successo, la crescita costante del mercato navale mondiale e il grande vantaggio competitivo sui competitors in termini di efficienza e prezzo, è sicuramente raggiungibile.

L'obiettivo minimo della campagna di equity crowdfunding è fissato a 200.000€ che permetterebbero ad Aeffe srl di dotarsi della struttura di marketing adeguata alle ambizioni del progetto.

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