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La crescita delle aziende finanziate su Two Hundred

La nostra soddisfazione più grande? Assistere alla crescita delle aziende finanziate su 200Crowd e gioire del loro successo. Ripercorriamo alcune storie di particolare valore.

Matchplat: una rivoluzione data driven nel mondo dei servizi B2B

Lentezza, alti costi e inefficienza degli strumenti a disposizione sono le principali problematiche affrontate e risolte da Matchplat, startup bresciana nata nel 2017 per supportare le imprese italiane nella ricerca e nello sviluppo di nuove relazioni con partners, fornitori, distributori e clienti.
Sofisticati software e moderne soluzioni di artificial intelligence, combinando le informazioni presenti nelle banche dati con i risultati costantemente aggiornati provenienti dal web, permettono alla piattaforma di svolgere una profilatura dettagliata delle aziende con l’obiettivo di matchare le loro esigenze di business con quelle di altri membri qualificati: in altri termini, attraverso la piattaforma, le imprese non solo possono pubblicare e cercare nuove opportunità ma anche “creare” una propria reputazione basata sulle referenze fornite da altri partners del network.

Ad avere creduto in questo ambizioso progetto non sono stati soltanto gli investitori crowd; oltre alla raccolta di più di 1.000.000 di euro condotta su 200Crowd (con un finanziamento di oltre il 333% rispetto all’obiettivo minimo iniziale), Matchplat ha beneficiato di fondi provenienti da bandi pubblici e finanziamenti bancari, realizzando tra il 2020 e il 2021 un consistente aumento di capitale destinato alla crescita del proprio business.

Selezionata da Forbes Italia tra i primi 100 “piccoli giganti” del Made in Italy nella categoria Internazionalization (Speciale 100 Small Giant 2021), Matchplat ha fatto notevoli passi in avanti nella realizzazione di uno dei suoi principali obiettivi - la creazione di una comunità globale di imprese - con l’apertura di nuovi sedi estere (nel Regno Unito e in Germania) e il progressivo sviluppo del proprio database (contenente i dati di oltre 400 milioni di aziende attive in 196 Paesi). In ciò trova conferma un altro importante tassello della mission aziendale: favorire la glocalizzazione, penetrando nuovi mercati (in particolare, Asia e America) nel rispetto delle peculiarità del tessuto imprenditoriale locale. La progressiva crescita e la necessità di costruire una realtà più strutturata ha comportato lo spostamento delle attività aziendali in un nuovo quartier generale a Bergamo, dove è stato possibile incrementare il livello delle assunzioni (più di 50 risorse nei vari reparti aziendali).

Dopo essere stata sottoposta ad un sapiente intervento di rebranding che ha reso l’interfaccia della piattaforma molto più moderna e fruibile per l’utente, nel 2022 la società ha stretto importanti collaborazioni per facilitare l’internazionalizzazione e la collaborazione tra imprese; tra queste, ricordiamo quella con Tem Italia (società specializzata nella fornitura di servizi di temporary management per l’export) e Bper Banca, che si è impegnata a promuovere attraverso la propria rete distributiva i servizi offerti dalla società (in modo da offrire alle imprese clienti una soluzione innovativa per efficientare le proprie strategie di business).

Selezionata tra le 10 più promettenti startup destinate a diventare scale up nell’ambito della quarta edizione del programma di accelerazione Elevator (creato da Endeavor con la collaborazione di Fondazione Crt, Ogr, EY, Badenoch + Clark, Growth Capital e K&L Gatestra), inoltre, Matchplat ha recentemente contribuito alla realizzazione di Factory Voice, un format ideato da Azzurro Digitale e PwC Italia anche al fine di promuovere scopi di sostenibilità ambientale.

Guardando al futuro, poi, il business model di Machplat potrebbe rivelarsi estremamente utile nella gestione delle moderne situazioni di crisi (es. Covid19 e conflitto in Ucraina): garantendo un’attenta analisi e monitoraggio dei mercati a livello internazionale, Machplat favorisce infatti la diversificazione, necessaria per fronteggiare eventuali blocchi inaspettati della supply chain, interruzioni nella fornitura di materie prime o altri differenti imprevisti.

Aircnc e la sharing economy: la tecnologia al servizio della condivisione

Il concetto di circular economy non appare più cosi’ estraneo al settore industriale grazie ad Aircnc, una startup innovativa italiana nata dall’esigenza di fornire alle PMI uno strumento di condivisione delle risorse di produzione non utilizzate da subfornitori e produttori.

La piattaforma digitale utilizzata dalla società consente infatti alle imprese sia di offrire e saturare le ore di lavoro delle macchine rimaste sottoutilizzate (ampliando anche il parco clienti) sia di reperire lavorazioni di qualità (anche per piccole quantità) a prezzi adeguati e competitivi. Altri punti di forza del progetto sono la gratuità del servizio (viene pagata una commissione solo nel caso in cui la transazione vada a buon fine) e la presenza di una sezione, implementata a Febbraio 2022, dedicata alla vendita e all’acquisto di stock industriali rimasti invenduti e materiali non utilizzati, in modo da attivare un circolo virtuoso di ri-uso delle risorse a disposizione.

Con la campagna di equity crowdfunding condotta su 200Crowd nel 2021 Aircnc ha ampiamente superato l’obiettivo minimo di raccolta prefissato, ottenendo più di 213.000 euro.

A partire da quel momento, il business della società è notevolmente cresciuto; il network creato e gestito dalla piattaforma conta attualmente circa 1270 aziende registrate e tanti nuovi progetti, basati sull’offerta di servizi capaci di digitalizzare i processi di costificazione, preventivazione e valutazione qualitativa nel campo dell’industria manifatturiera, sono in fase di sviluppo.

Già in passato vincitrice di numerosi premi (Premio Spark WMF 2020, Premio Miotto 2020, Premio industria sostenibile “E Se Funzionasse” di Confindustria Marche 2021) e finalista degli Everis Awards 2020 e BHeroes 2021, ad Ottobre 2021 Aircnc ha avuto accesso al programma di accelerazione Intesa Sanpaolo ELITE Lounge e, nell’Aprile 2022 è salita sul podio dei Fortune Innovation Awards, distinguendosi tra le principali startup italiane nei settori della cultura, dell’energia, della finanza, dell’health care e dell’industria.

Forte anche di importanti collaborazioni, come quella con CNA Milano e Cluster COMET, Aircnc guarda al futuro focalizzandosi su due fondamentali obiettivi: trasformarsi in una società sempre più internazionale e diffondere un modello di sostenibilità estremamente utile in un periodo, come quello corrente, caratterizzato dal forte aumento del costo delle materie prime.

Bflows e il suo modello di network finance: un’opportunità inedita offerta dal mondo Fintech alle PMI

L’intuizione di BFlows, startup sarda nata nel 2017 dall’esigenza di offrire alle imprese un efficace strumento di gestione del capitale circolante e smobilizzo dei crediti, può essere considerata geniale: in alternativa al mercato del factoring e degli altri prodotti fintech nati allo stesso scopo (che comunque comportano soluzioni di finanziamento), la società ha sviluppato una piattaforma digitale estremamente efficiente che, in un’ottica di rete, risulta essere in grado di “applicare” una serie di algoritmi proprietari al fine di regolare i rapporti di debito e credito delle aziende, permettendo una gestione delle fatture ordinata e intelligente.

Dopo il grande successo della campagna di equity crowdfunding condotta su 200Crowd nel 2021 (raccolta di circa 553.000 euro con overfunding del 461%) e la conseguente partnership strategica con la quotata Soluzione Tasse S.p.a. (che, a fronte di una sottoscrizione del valore di 139.000,00 euro, detiene attualmente una partecipazione pari al 3,96% del capitale sociale della startup), Bflows ha intrapreso un percorso di grande sviluppo.

Grazie alla crescente curiosità e al forte interesse generato, il modello di business promosso dalla società è stato oggetto di analisi e studio in numerose occasioni; oltre alla costante collaborazione con l’Osservatorio Supply Chain Finance del Politecnico di Milano, essendo stato sviluppato anche grazie ai finanziamenti erogati nell’ambito del Programma Operativo Nazionale Imprese e Competitività (destinato a supportare gli investimenti orientati all’innovazione, alla sostenibilità e alla trasformazione digitale), il progetto imprenditoriale di BFlows è stato raccontato nell’ebook Startup Route, 12 tappe tra le startup targate PON IC.

Oltre ad aver supportato Infinitech nella stesura di un white paper dedicato all’impiego dei Big Data e dell’intelligenza artificiale nel settore finanziario - figurando anche come business case – recentemente BFlows, a seguito della partecipazione al Tavolo Giovani Fintech organizzato dalla Camera di Commercio di Milano Monza-Brianza Lodi, ha avuto modo di accedere all’OVHcloud Startup Program, un programma di accelerazione promosso da OVHcloud, nell’ambito del quale la società avrà l’opportunità di usufruire gratuitamente di servizi cloud e di una rete di tecnici informatici e consulenti dedicati (legali, commerciali, ecc.) al fine di ottimizzare la propria struttura informatica, perfezionare l’approccio strategico e implementare l’attività di networking per raggiungere nuovi clienti e penetrare nuovi mercati.

Dal punto di vista del business, poi, tra gli obiettivi futuri della società (da realizzare nel biennio 2022/2023) si colloca l’inserimento in piattaforma di nuove funzionalità di Surgery landing e Network Dynamic Discount e lo sviluppo di nuove soluzioni di Intelligenza Artificiale basate su dinamiche di deep learning grazie alle quali la stessa sarà in grado di “imparare” dall’analisi delle serie storiche al fine di ordinare l’elaborazione delle fatture in stock in base alle priorità e indirizzare la scelta dei fornitori da parte degli utenti.