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La nuova frontiera degli investimenti nel Food

Negli ultimi anni il food è sempre più protagonista del mercato con flussi in costante crescita, tanto che dal 2013 a oggi gli investimenti nel mercato europeo sono cresciuti del 36%. L’ultimo rapporto di Five Seasons Ventures stima che entro fine 2019 si arriverà a 2,3 miliardi di euro con una crescita del 106% rispetto al 2018.

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Gli Unicorni del settore food solo in Europa hanno un valore stimato complessivo di 43 miliardi di euro con una previsione di aumento del 39% sull’anno precedente: il segmento di mercato a oggi maggiormente esplorato è quello del food delivery rendendo favorevole l’ingresso negli altri settori.

In questo scenario si inserisce Semina, progetto nato nel 2019 dalla collaborazione fra Two Hundred - società che gestisce la piattaforma di equity crowdfunding 200Crowd - e Emerge - la prima piattaforma italiana BtoB del settore food. Per il primo round sono state selezionate 3 aziende rappresentative del Made in Italy: Mastrocesare, Oilalà e Wow Food.

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La prima azienda, con sede a Novara, vanta un marchio nato a inizio Novecento che da sempre produce grissini. La seconda, basata in Puglia, produce olio extravergine d’oliva premiato fra i migliori 50 al mondo. La terza ha portato in Italia il Fingerlime, prezioso e pregiato agrume australiano utilizzato per la preparazioni gourmet dolci e salate.

L’olio premium di Oilalà (leggi l'articolo completo)

Per soddisfare tutti i gusti e le preferenze dei consumatori, Oilalà offre due oli monocultivar di coratina e leccino, oltre ad un blend bilanciato di diverse varietà. Dalla cultivar coratina, simbolo della Puglia, si ottiene un olio ricco di polifenoli e caratterizzato da una bassissima acidità; un olio dal sapore molto intenso e fruttato. Dalla cultivar leccino viene estratto un olio dal sapore equilibrato, fresco, dolce e poco fruttato.

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Non solo fingerlime (leggi l'articolo completo)

Data l’ormai evidente affinità trovata tra Wow Food ed il delizioso aroma agrumato che ben si sposa con il cacao amaro, la startup comasca non si è fermata alla creazione del Gulam ed all’utilizzo del finger lime. Ha dato quindi vita alla linea di creme spalmabili a base di agrumi, Chokkanti Agrumi in grado di competere nello spazio delle creme spalmabili alimentari artigianali. Troviamo quindi:

  • AranChok, in cui l’arancia tarocco di Francofonte, varietà contenente il 40% in più di vitamina C rispetto alle altre, viene miscelata a bassa temperatura e senza olio con il cacao ottenendo una crema avente la metà delle calorie delle altre creme spalmabili;
  • LemoChok, crema che vede il limone sfusato di Amalfi come coprotagonista. Questa crema si ottiene utilizzando il frutto intero e miscelandolo con cacao e zucchero di canna;
  • ClemChok, in cui la clementina della piana di Sibari viene lavorata intera assieme al cacao sprigionando tutti i suoi inimitabili aromi.

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