/ RiDE

Mobilità oggi, facciamo il punto con Andrea Crociani, CEO di RiDE

Andrea Crociani, Ex Head of Marketing Airbnb Italia e Ex Country Manager Italia OnePlus, ora CEO di RiDE ci racconta in questo post il suo punto di vista sulla mobilità oggi.

Il modo in cui ci muoviamo in città è senza dubbio cambiato. La pandemia ha probabilmente accelerato processi che erano latenti nella mente dei più illuminati. Post Covid l’uso della bicicletta o del monopattino elettrico in uso urbano è cresciuto del 65%, la vendita di monopattini è cresciuta nel 2019 dell’80% e non oso immaginare la crescita che si avrà con la fine del 2020 (fonte: osservatorio nazionale sharing mobility). 2 milioni di italiani hanno scelto per la prima volta l’e-commerce, mica torneranno indietro.
ride_crowdfunding_mobilit-

Insomma questa Era Post Covid parla la lingua della mobilità smart, parla finalmente la nostra lingua. Ora il tema è capire cosa sia davvero smart, cosa abbia senso utilizzare, con quali obiettivi, con quali dettagli convivere e di quali non si può fare senza. Nella mia esperienza internazionale, ho imparato che raramente viene pensato un prodotto per il nostro mercato. Spesso (sempre) si deve “scalare”, cioè rendere universale un prodotto, un concetto, un qualcosa insomma, senza modificarlo proprio per ottimizzare la scalabilità Nel caso della mobilità questa logica potrebbe non funzionare al 100%.

Le strade italiane in certi casi (molti) sono millenarie, abbiamo borghi storici con pavè, porfido, sampietrini. In particolare in Italia (ma non solo) abbiamo centri storici invidiabili da tutto il mondo che meritano però un pensiero in più se si parla di mobilità e quindi di sicurezza. Le biciclette elettriche non hanno novità di rilievo. Si gioca sul design, sull’autonomia.

Non basta.

Pochissimi investimenti da parte dei comuni e delle aziende che ancora non sono partiti con la riflessione necessaria su “Cosa diavolo ci fa uno con la bici? Dove ci va?”.

Per quanto riguarda i monopattini elettrici il discorso è totalmente diverso.
I governanti sono corsi dietro alla regolamentazione mossi dai grandi operatori multi milionari (che promettono sempre servizi gratuiti per l’istituzione - sbagliato) per aprire le gabbie dei monopattini in sharing.
Benino.
Il bonus mobilità?
Molto bene, deve diventare stabile come l’ecobonus delle auto.

Ma va bene così?
Avete mai provato un monopattino elettrico in centro a Roma o tra le buche e tombini di una qualsiasi città italiane? Beh allora capirete perché abbiamo deciso di sviluppare qualcosa di diverso. Insomma la direzione è sicuramente quella giusta, mobilità senza emissioni, meno traffico, prodotti agili e cool. Ma siamo solo all’inizio della strada.

Ora è tempo di: sicurezza, qualità, user experience.
Benvenuti nel secondo livello della mobilità smart.

SCOPRI LA CAMPAGNA

Team

Team

#WeAre200 Hai domande? Scrivi a info[at]200crowd.com

Read More