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Nuovi Investimenti per Axieme: il lancio della campagna di Equity Crowdfunding

Axieme lancia la sua campagna di investimento al grande pubblico. A partire dal 6 Giugno 2019, chiunque lo desideri avrà la possibilità di diventare socio della start-up che sta rivoluzionando il settore assicurativo.

Le assicurazioni sono un settore complesso e un po’ ingessato da regolamenti che, finora, hanno contribuito a bloccarne l’innovazione. Ma c’è chi sta lavorando per rivoluzionare questo settore e riportarlo alla sua funzione originaria, quella di mutualità. Ottenendo già qualche importante successo.

Stiamo parlando di Axieme, la prima social insurance tutta Italiana, che attraverso una piattaforma ed un algoritmo proprietario, ha spiazzato tutti con una logica semplice ma che avvera il sogno di ogni assicurato. Se non fai sinistri, ti viene restituita una parte del prezzo pagato per la polizza.

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Avete capito bene. Attraverso una logica di community (che poi è alla base del principio mutualistico delle assicurazioni), si valuta la “buona condotta” del gruppo, contribuendo a far sì che ciascuno si impegni per ridurre il numero di sinistri.
Oggi Axieme, che ha già assicurato oltre 1500 persone, ha un primo prodotto acquistabile in piattaforma, e sta diffondendo il modello di Social Insurance anche tramite accordi con partner, come ad esempio quello siglato con SISAL SPA, che permetterà alla sua rete di oltre 45.000 rivenditori di acquistare una “polizza negozio” sulla piattaforma Axieme. La startup si prepara ad affrontare la sua campagna di equity crowdfunding aprendo la possibilità di investire a tutti, partendo da una quota di capitale minimo di 500€.

La campagna sarà aperta al pubblico a partire dal 7 giugno 2019 sulla piattaforma 200Crowd. L’obiettivo minimo di raccolta è di 150.000 euro, che saranno investiti prevalentemente in attività di Business Development e in IT con l’inserimento di una risorsa dedicata allo sviluppo e il potenziamento dell’infrastruttura informatica.

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Altre informazioni e curiosità sulla startup direttamente dalle parole di Edoardo Monaco, CEO e Co-fondatore della start-up nella breve intervista che segue.

Cos’è e cosa fa Axieme?

È la prima “Social Insurance” che avvera il sogno di ogni assicurato. Chi acquista un’assicurazione con noi si vedrà rimborsare una parte del costo alla scadenza della polizza se non sono avvenuti sinistri.
La promessa di Axieme è rendere più equo il sistema assicurativo, facendo riacquistare fiducia negli assicurati. Il giveback, ovvero l’importo che rimborsiamo, segue una logica molto semplice: minori sono i sinistri, maggiore è il rimborso.

La vostra è la prima startup a muoversi nel settore assicurativo?

Sono diverse le realtà che stanno portando innovazione nel settore assicurativo, forse uno dei più tradizionali al mondo. Dopo l’ondata del fin-tech ora gli occhi degli investitori a livello mondiale sono puntati sul insur-tech, che è il modo in cui viene chiamata l'innovazione tecnologica nel settore assicurativo. Basti pensare che a livello mondiale nel solo 2018 sono stati investiti più di 3 miliardi di dollari in startup insurtech.

Perché avete deciso di trovare investitori tramite l’Equity Crowdfunding?

Ci è sembrata sin dall’inizio l’alternativa più logica per trovare fondi che aiutassero la nostra startup a crescere. Axieme promuove la condivisione e valori quali socialità e mutualità, quindi i principi su cui si fonda l’equity crowdfunding, dove l’unione fa la forza. Inoltre per noi è una mossa strategica in quanto ogni investitore/socio può diventare un ambassador di Axieme sul territorio.

Perché avete scelto la piattaforma 200crowd?

È una piattaforma che si è specializzata in ambito fintech/insurtech quindi l’abbiamo preferita rispetto ad altre realtà più “generaliste”. Sin dai primi contatti con il loro staff la sensazione è stata che gli analyst fossero molto preparati sul settore. Abbiamo apprezzato la loro competenza nell’analizzare il nostro business e le nostre metriche. Alcuni pensano che nel condurre un’analisi strategico-finanziaria un business vale l’altro, ma non è così, alcuni settori hanno le loro specificità e il fatto di aver trovato persone in grado di soppesarle con competenza ci dava la garanzia di poter far valere ancora di più la qualità della nostra startup di fronte al mercato.

Qual è il vostro obiettivo di raccolta per la campagna? E come investirete l’importo raccolto?

L’obiettivo minimo di raccolta è di 150.000 euro, che investiremo prevalentemente in attività di Business Development e in IT con l’inserimento di una risorsa dedicata allo sviluppo e il potenziamento dell’infrastruttura informatica. Se dovessimo raggiungere gli obiettivi sperati non escludiamo di poter estendere la raccolta, il che ci permetterebbe da un lato di implementare una nuova tecnologia che abbiamo progettato e dall’altro di incrementare le risorse dedicate allo sviluppo del business e alle attività di marketing per accelerare ulteriormente la crescita, con alcune iniziative all’estero che abbiamo già pronte nel cassetto.

State riscontrando delle difficoltà?

Sicuramente sviluppare un nuovo business in un settore che, ricordiamo, è molto regolamentato è una sfida più ardua che in altri ambiti. Però abbiamo già dimostrato di saper operare in questo mercato complesso e questo dà ancora più valore alla nostra capacità di execution. La market acceptance è già stata validata e stiamo dimostrando con la traction che è solo una questione di tempo e investimenti perché il business esploda. Fortunatamente gli investitori più attenti se ne sono accorti e sono già in corso trattative, anche con professionisti che lavorano proprio nelle assicurazioni da anni e questo è il segnale ancor più palese della bontà del nostro progetto e della giusta direzione delle nostre intuizioni.

Avete previsto momenti di incontro?

Si, stiamo ricevendo richieste da investitori che vorrebbero incontrarci personalmente e ne siamo molto felici perché questo ci permetterà di approfondire ulteriormente aspetti del progetto che su qualche slide e una pagina web sono più complicati da spiegare. Abbiamo già fissato delle date per incontri personali e sicuramente programmeremo dei Webinar.