/ News

State of Startup 2019

È uscita la 5° edizione di State of Startups, un report sulle startup iniziato come esperimento nel 2015 da First Round, una società di venture capital focalizzata sulla costruzione di una comunità di imprenditori e aziende tecnologici

Il mondo delle startup ha subito grandi cambiamenti negli ultimi anni, perciò lo State of Startups del 2019 cerca di ampliare lo sguardo sull'argomento includendo nella survey non solo dei founder ma anche dei dipendenti delle startup.

Dove divergono e si allineano le prospettive del founder e dei dipendenti? Dove sono il linea e dove i founder invece non sono all'altezza delle aspettative dei Team che hanno costruito?

Ecco quindi i 10 punti principali del report sulla condizione delle startup nell'anno passato.

1) I founder temono l'effetto "bolla"

5df99ffb5ccbf3178d70a0ad_-1-Founders-Fear-The-Bubble-p-800
Quest'anno oltre i due terzi dei founder intervistati sull'argomento pensano che siamo in una "bolla" per le aziende tecnologiche, pronta ad esplodere: è il numero più alto dal 2015, in crescita del 12% dal 2018 e del 25% dal 2017.

2) I founder prevedono maggiori difficoltà nel fundraising per il 2020

Dal sondaggio del 2018, i founder erano ottimisti sull'anno a venire: solo il 44% riteneva che sarebbe stato difficile raccogliere capitali di rischio.

Le previsioni sono state più cupe dagli intervistati di quest'anno: il 65% dei founder ritiene che il fundraising sarà più difficile nel 2020.

3) Il Gender Bias nelle assunzioni non è equo, ma nel fundraising è anche peggio

Il 40% delle lavoratrici ha riferito che hanno avuto difficoltà ad essere assunte o di ottenere ruoli senior in ambito tech a causa di discriminazioni di genere.

Ma per una founder è ancora peggio: il 70% delle founder di startup sente che l'essere donna ha danneggiato la possibilità di raccogliere fondi.

4) Maggiore importanza alla diversità - di genere o etnica

5df9ac0e5ccbf383cb70e694_-4-Legos--Diversity-p-800
L'80% dei founder ritiene che avere un team più diversificato abbia un impatto positivo sul valore della propria startup.

E anche per i dipendenti questa condizione sta diventando fondamentale: chi lavora in un'azienda che non dà priorità alla diversità e all'inclusione ha una probabilità 3 volte maggiore di lasciare il posto di lavoro entro l'anno (34% contro 11%).

5) La metà dei founder non si fida delle recensioni online - ma i dipendenti sì

Alla domanda sulle recensioni online della loro azienda, solo il 53% dei founder le ha descritte come accurate; i dipendenti sono stati molto più propensi a concordare con ciò che leggevano: l'80% di loro riteneva che le recensioni della propria azienda fossero corrette e reali.

6) La retribuzione ha un peso inferiore rispetto a quanto ci si potrebbe aspettare

5df99ffe020103229657c2c5_-6-Compensation---Reasons-to-join-p-800
Solo 1 dipendente su 10 ha dichiarato che la retribuzione - in denaro o in equity - è stata la ragione principale per cui è entrato a far parte dell'azienda e solo 1 su 20 founder ha dichiarato che l'equity offerta ha svolto un ruolo protagonista nelle loro proposte ai candidati.

Cosa desiderano di più i dipendenti da un posto di lavoro? La possibilità di avere un impatto nel mondo (55%), l'interesse per i problemi che avrebbero risolto (42%), essere in linea con la mission dell'azienda (40%), un buon team (39%), essere in linea con la cultura aziendale (30%).

7) I founder mettono in dubbio i vantaggi dello smart working, ma i dipendenti sono a favore

Solo il 15% dei founder ha dichiarato che lavorare da remoto rende il team più produttivo. Ma i dipendenti ne sono grandi fan - sono 3 volte più convinti (41,4%) del fatto che lavorare da casa ha aumentato la loro produttività.

8) La fiducia nei CEO

Quando i dipendenti non hanno fiducia nel loro CEO, sono 3 volte meno convinti che la loro azienda vedrà un'exit da più di 1 miliardo, sono 5 volte più propensi a lasciare l'azienda entro un anno e sono 2 volte più inclini a pensare che la società fallirà a causa della cultura aziendale o del team.

9) La salute mentale è importante, ma non tutti ne tengono conto

Quando abbiamo chiesto ai founder quali specialisti in campo medico vedono regolarmente, le donne sono state 3 volte più propense a rivelare di vedere un terapeuta o uno psichiatra rispetto ai loro colleghi maschi (42% contro 15%). C'è una divisione simile anche osservando i founder di età inferiore o superiore ai 40 anni (28% contro 16%).

10) La community è la base

5df9a001020103464157c2c9_-10-Community-p-800
Quasi l'80% dei founder ha dichiarato che creare una comunità di utenti è importante quanto l'azienda stessa, e il 28% l'ha descritta come fondamentale per il loro successo.

Contenuti e immagini tratte da StateOfStartups2019.FirstRound