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Utego raccontata dai suoi investitori

La campagna di Utego ha superato i 100 investitori e neo soci della startup!

Sentiamo dalle parole di alcuni di loro perché hanno deciso di investire nella campagna e diventare soci di Utego.

Alice, CFO di una "ex-startup", racconta cosa l'ha spinta a credere in Utego.

Ho provato nella mia recente esperienza lavorativa quanto sia difficile raccogliere soldi per finanziare un’idea anche brillante e quindi visto il progetto ho ritenuto di poter dare il mio piccolo contributo. Il denaro raccolto potrà essere usato per fare leva sulle banche ed ottenere altra finanza.
Le start up sono oggi un fenomeno di moda, partono in tanti, ma solo poche ce la fanno.. solo le buone idee con un’ottima execution sopravviveranno, qualsiasi sia il settore di riferimento: è importante ricordare che non importa quanto geniale sia l’idea, l’importante è un’esecuzione perfetta!
200Crowd inoltre è una piattaforma semplice, intuitiva e molto veloce. Gestita molto bene e con grade professionalità. Ho fatto tutto dal cellulare. Ottimo biglietto da visita per le start up.

Alberto invece ha fatto un'analisi molto puntuale dei motivi che lo hanno convinto a investire nella campagna.

Complimenti per avere avuto il coraggio di mettersi in gioco per puntare tutto su un progetto così innovativo e per certi versi rivoluzionario. Quando si tratta d’impiegare i propri risparmi, guadagnati con il sudore della fronte, cerco sempre di applicare il processo decisionale di un operatore economico razionale, dunque i fattori che mi hanno convinto della validità dell’investimento sono le forti competenze in cyber security, in marketing e la grande conoscenza del settore bancario del team. Inoltre l’entrata in vigore della normativa PSD2 cambia profondamente l’ecosistema dell’internet banking creando questi nuovi attori terzi che sono i PISP e gli AISP, i primi che sapranno offrirsi sul mercato con un prodotto valido acquisiranno una posizione dominante difficile poi da scalzare.
I competitor già presenti sul mercato sono tutti legati ad istituti di credito e al momento utilizzano tecnologia di comunicazione scraping che presenta degli alti rischi di sicurezza informatica.
Se già è promettente il ruolo di aggregatore di conti correnti e posizioni finanziare con relativa vendita dei big data da esso generati, il marketplace e soprattutto il sistema delle aste hanno un potenziale ancora maggiore.
Sono venuto a conoscenza dell'equity crowdfunding, interessantissimo strumento di investimento, grazie ad Utego: conoscevo bene il crowdfunding tradizionale ma non questa variante. Mi piace molto come idea perché permette in modo semplice e moderno di investire i propri capitali in progetti innovativi, bypassando il filtro di tutte quelle istituzioni che spesso non danno credito alle idee innovative.

utego_investitori

Paolo, dirigente d’azienda e amministratore in varie società italiane ed estere, impegnato nel settore familiare dell’industria e commercio delle macchine per il giardinaggio e la piccola agricoltura, dice:

Utego incrocia tutti gli aspetti che io ricerco in un progetto startup: l’esistenza di un bisogno concreto da parte del pubblico e la possibilità che la risposta venga dalla società in questione, la vastità del mercato di riferimento non solo italiano, una corretta valutazione giustificata da un business plan ambizioso ma realistico, un gruppo di professionisti credibili con precedenti esperienze compatibili.
Il panorama italiano delle startup è ormai davvero vasto e prendendo in considerazione le singole società spesso mi trovo a riflettere su aspetti del mercato che mai prima di allora avevo considerato. Il bello dell’innovazione è proprio la continua scoperta, ma quando il settore di riferimento diventa di difficile comprensione allora preferisco evitare l’investimento. Non è questo il
caso del Fintech, perché con tutte le sue sfaccettature cerca di dare una risposta alle esigenze che quasi quotidianamente tutti dobbiamo affrontare: i pagamenti degli acquisti, l’investimento dei risparmi, il trasferimento del denaro per qualunque motivo esso sia.

Per quanto riguarda lo strumento attraverso cui ha investito dice: L’equity crowdfunding ha reso accessibile ai piccolissimi investitori il mondo delle società private non quotate rendendole anche facilmente valutabili grazie ai molti documenti messi a disposizione. Quest’ultimo punto è un’altra grande novità: attraverso i business plan presentati ci si può fare un’idea dello sviluppo aziendale senza essere degli esperti di economia.

Anche Fausto, che lavora in Banking Ed ed è neo socio di Utego, dice: Mi piace moltissimo il concetto delle piattaforme di crowdfunding, che di fatto sono un acceleratore dell'innovazione e della crescita del Pil. Ben vengano!

E di Utego che ne pensa? Utego, l'app che non c'era. Se non ci fosse, occorrerebbe inventarla!

Vuoi contribuire allo sviluppo di Utego come hanno già fatto Alice, Alberto, Paolo e Fausto? Vai alla campagna di Utego e investi a partire da 500€!