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Venture Capital, Business Angel & Crowdfunding: opportunità ed aspettative

Il mondo dell'innovazione e degli investimenti è terso di informazioni, spesso scollegate e talvolta fuorvianti, che inducono imprenditori ed investitori a malintepretare i differenti ruoli degli attori in campo, o talvolta a non vederne i possibili collegamenti.

Oggi vogliamo quindi fare un po' di chiarezza sui loro ruoli di alcuni soggetti coinvolti nella filiera del venture business (o finanziamento dell'innovazione).


Photo by André Noboa / Unsplash

Chi sono Business Angels e Venture Capital?

L'investimento in startup è stato per lungo tempo un'attività svolta prevalentemente da pochi attori, professionisti, che a seguito di una carriera imprenditoriale di successo hanno deciso di finanziare le migliori opportunità attraverso capitale proprio e talvolta raccolto da altri investitori. Parliamo di Business Angels e Venture Capital.

I primi sono soliti partecipare ai primi round (pre-seed e seed) di startup che solitamente operano in settori nei quali loro stessi hanno maturato una comprovata esperienza. La loro partecipazione può essere individuale oppure attraverso un syndicate organizzato con altri Business Angels. Oltre al capitale i Business Angels apportano esperienze e conoscenze, vitali per le startup nelle prime fasi della loro crescita.

Il track record del Business Angel, quindi, è di fondamentale importanza sia per la startup che per gli eventuali co-investitori del syndicate.

Una volta acquisito sufficente track record, dimostrabile con un ampio portfolio di partecipazioni, l'attività del Business Angel, magari iniziata con un impegno part time, può trasformarsi in una vera e propria attività lavorativa anche attraverso la costituzione di un fondo di Venture Capital.

I fondi di Venture Capital sono soliti investire in round più avanzati, dalla fase seed in poi, talvolta in co-investimento con altri fondi o con gli stessi Business Angels che hanno finanziato le fasi iniziali. Un fondo di Venture Capital apporta alla startup le conoscenze ed esperienze dei propri manager oltre al proprio network, con un grado di controllo del business e della governance maggiore e l'obiettivo di massimizzare la redditività dell'investimento.

A differenza di un Business Angel, che investe capitali personali, un fondo di Venture Capital ha a sua volta degli investitori (denominati Limited Partners o LP's) che solitamente sono soggetti professionali (Fondi Pensione, Fondazioni, Banche, etc) ai quali deve garantire rendimenti con moltiplicatori elevati, dovuti al rischio rilevante che si assumono.

Il ruolo del Crowdfunding

Da alcuni anni (in Italia a partire dal 2016) ha progressivamente trovato maggior spazio anche il Crowdfunding, ovvero una modalità di raccolta online dedicata a finanziare attività imprenditoriali, soprattutto startup nei round seed e pre-seed.

Questo meccanismo di raccolta, inizialmente percepito come metodologia di raccolta alternativa al fundrasing tradizionale presso Business Angels e Venture Capital, si sta dimostrando, anche a livello internazionale, sempre di più un ingranaggio efficace per il co-investimento di attori diversi.

Un chiaro esempio di questa integrazione di diversi attori è stata la campagna di TransferGo su Seedrs, capace di raccogliere oltre 11 milioni di € attraverso la partecipazione di alcuni fondi di VC (sia Europei che della Silicon Valley) oltre ai più di 1.000 investitori crowd, moltiplicando di fatto le opportunità della società ed al contempo efficentando il round.

Benefici del co-investimento

L'evoluzione del Crowdfunding e la sua integrazione con gli attori tradizionali del Venture Business offre opportunità chiare sia agli investitori che alle startup, sempre che tutti condividano l'obiettivo di finanziare l'innovazione accettando un profilo di rischio-rendimento molto alto ed un orizzonte temporale di lungo periodo.

Certamente per le startup raggiungere i propri obiettivi di finanziamento in un arco temporale ben definito, solitamente 60/90 giorni, è uno principali benefici offerti dall'utilizzo del Crowdfunding.

La partecipazione di investitori professionali come VC o Business Angels è certamente un elemento di validazione fondamentale, sia per la startup che per gli investitori Crowd, perchè come abbiamo visto prima si uniscono competenze e network oltre al capitale.

Altrettanto vero è anche il contrario: per un VC o un Angel sapere che centinaia di piccoli investitori, spesso clienti, fornitori o stakeholders, che credono nel progetto imprenditoriale è una validazione chiara dell'interesse verso il prodotto-servizio che la startup sta sviluppando.

Una campagna di Crowdfunding di successo, quindi, ha la forza di trasformare un pubblico di piccoli investitori in supporter e ambassador del Brand, veicolando un messaggio di fiducia e interesse che aumenta il valore della società e, conseguentemente anche dell'equity detenuta da investitori professionali. Inoltre è possibile che VC o Angel decidano anche di aumentare la loro partecipazione in funzione dell'esito positivo della raccolta, che diminuisce di fatto il rischio di investimento.

Il panorama delle opportunità di investimento è certamente ogni giorno più ampio per le startup che decidono di finanziarsi attraverso il capitale di rischio, la scelta di effettuare una campagna di Crowdfunding deve quindi essere ben ragionata al fine di massimizzare un'esperienza che può avere certamente risvolti positivi, se affrontata con lo spirito giusto e la necessaria consapevolezza.